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AIDS
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La mwbwsindrome da immunodeficienza acquisita (da cui l'mwcaacronimo mwcqSIDA utilizzato da quasi tutte le mwcglingue neolatine,cite-ref-1[1] di rado in mwdwitalianocite-ref-2[2]; in mwfainglese mwfqAcquired Immune Deficiency Syndrome, da cui l'acronimo mwfgAIDS, normalmente utilizzato anche in italiano) è una mwfwmalattia del mwgasistema immunitario umano causata dal mwgqvirus mwggdell'immunodeficienza umana (HIV).cite-ref-pmid11396444-3-0[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]

La malattia interferisce con il sistema immunitario limitandone l'efficacia, rendendo le persone colpite più suscettibili alle mwkainfezioni, in particolare a mwkqquelle opportunistiche, e allo sviluppo di mwkgtumori. Questa vulnerabilità aumenta con il progredire della malattia. L'HIV si trasmette con trasmissione orizzontale, ad esempio tramite i mwkwrapporti sessuali, mwlatrasfusioni di sangue contaminato e mwlqaghi ipodermici, o con mwlgtrasmissione verticale, tra madre e bambino durante la mwlwgravidanza, il mwmaparto e l'mwmqallattamento al seno.cite-ref-cdctransmission-6-0[6]cite-ref-sfaf-7-0[7]

Il virus e la malattia sono spesso indicati insieme come HIV/AIDS. La malattia è un importante problema sanitario in molte parti del mondo e la sua diffusione è considerata una mwowpandemiacite-ref-kallings-8-0[8]. Nel 2009, l'mwqaOrganizzazione mondiale della sanità (OMS) stima che vi siano 33,4 milioni di persone nel mondo che vivono con l'HIV/AIDS, con 2,7 milioni di nuove infezioni HIV all'anno e 2,0 milioni di decessi annuali a causa dell'AIDScite-ref-who2009-9-0[9]. Secondo il rapporto mwrqUNAIDS 2009, in tutto il mondo vi sono state circa 60 milioni di persone contagiate sin dall'inizio della pandemia, con circa 25 milioni di morti e, nel solo mwrgSudafrica, 14 milioni di bambini orfani.cite-ref-unaids2009-10-0[10]

La ricerca genetica indica che l'HIV abbia avuto origine in mwtaAfrica centro-mwtqoccidentale nel corso del ventesimo secolocite-ref-gao-11-0[11]cite-ref-worobey-12-0[12]. L'AIDS è stato individuato dal mwvgmwvwCenters for Disease Control and Prevention (CDC) nel mwwa1981 e la sua causa, l'HIV, è stata identificata nel mwwq1983cite-ref-13[13]. Dopo una lunga controversia la comunità scientifica ha ritenuto che mwxgRobert Gallo e mwxwLuc Montagnier, con i rispettivi gruppi di ricerca, abbiano entrambi contribuito al raggiungimento di tale risultato.

Anche se i trattamenti per l'HIV/AIDS possono rallentare o arrestare il decorso della malattia (principalmente il metodo mwyqHAART), non vi è cura conosciuta o mwygvaccino contro l'HIV (sebbene una prima cura sperimentale consista nel trapianto di mwywmidollo osseo con il mwzagene mwzqCCR5 Δ32 presente in duplice coppia, producendo ad oggi tre guariti completi dalla malattia certificaticite-ref-14[14]cite-ref-15[15]cite-ref-16[16]cite-ref-17[17]). Il trattamento antiretrovirale riduce sia i morti sia le nuove infezioni, ma questi farmaci sono costosi e non sono disponibili in tutti i paesicite-ref-palella-18-0[18]. A causa della difficoltà nel trattamento delle infezioni da HIV, la mwegprevenzione è un obiettivo chiave per il controllo dell'AIDS (ad esempio con l'uso di mwewpreservativi o il mwfaPEP-HIV).

Contents

Storia
Note

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Denominazione

In generale la stampa coniò il termine mwgamwgqGRID che stava per mwggGay-related immune deficiency.cite-ref-altman-19-0[19] Il CDC, in cerca di un nome, osservò che le comunità infette apparentemente fossero limitate a quelle degli mwhwhaitiani, degli omosessuali, degli mwiaemofiliaci e degli mwiqeroinomani, coniò il termine di "mwigmwiwmalattia 4H".cite-ref-20[20]cite-ref-scirep470b-21-0[21] Tuttavia, dopo aver stabilito che l'AIDS non era limitato a quelle sole comunità, il termine AIDS venne introdotto nel luglio 1982cite-ref-kher-22-0[22] e utilizzato come corretta definizione della malattia dal settembre di quell'anno.cite-ref-mmwr1982c-23-0[23]

In Italia la stampa utilizzò diversi termini all'inizio (tra cui "mwnqmorbo del 2000" e "mwngmorbo dei drogati") e l'evoluzione dei termini seguì quella delle categorie di persone contagiate. Nei paesi neolatini si è diffusa l'acronomio nazionalizzato SIDA, mentre in Italia si continua ad usare quello inglese AIDS.

Definizione

«SI verifica la condizione di AIDS se:

linfociti CD4+

< 200/µL e/o presenza di sintomi caratteristici dell'AIDS stessa»

mwogStadio 4 (mwowOMS) / mwpaStadio 3 (mwpqCDC)

Storia

L'HIV deriva dal relativo mwqqvirus di immunodeficienza delle scimmie (SIV), che infetta alcuni mwqgprimati in mwqwAfrica. Vi sono prove che esseri umani che partecipano ad attività di caccia e di vendita di pelli di scimmia, abbiano contratto occasionalmente il SIV.cite-ref-kalish2005-24-0[24] Tuttavia, solo alcune di queste infezioni sono state in grado di causare epidemie umane e tutte si sono verificate tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Per spiegare la nascita di epidemie di HIV negli umani solo da quel momento, vi sono diverse teorie: cambiamenti sociali dopo il mwsacolonialismocite-ref-sharp2001-25-0[25], la trasmissione tramite vaccinazioni contro il mwtqvaiolo con aghi non sterilicite-ref-marx2001-26-0[26]cite-ref-chitnis2000-27-0[27] e la mwvgprostituzione con la concomitante alta frequenza di malattie mwvwulcerative dei mwwagenitali (come la mwwqsifilide) nelle nascenti città coloniali.cite-ref-sousa2010-28-0[28]cite-ref-mcneil-29-0[29]

L'AIDS è stato riconosciuto per la prima volta il 5 giugno mw0a1981, quando i mw0qCDC di mw0gAtlanta registrarono casi sospetti di mw0wpolmonite da mw1amw1qPneumocystis jiroveciicite-ref-30[30] in cinque uomini mw2gomosessuali a mw2wLos Angeles.cite-ref-mmwr2-31-0[31] In principio, il CDC non aveva dato un nome ufficiale alla malattia e spesso faceva riferimento ad essa per mezzo delle malattie che sono state associate ad essa, ad esempio, mw4alinfoadenopatia.cite-ref-mmwr1982a-32-0[32]cite-ref-barre-33-0[33]

La identificazione positiva del virus HIV-1 viene dal mw6gCongo nel 1959 e gli studi genetici indicano che il virus è passato nella popolazione umana dagli scimpanzé circa cinquant'anni prima.cite-ref-worobey-12-1[12] Uno studio del 2007 afferma che un mw7wceppo di HIV-1, probabilmente spostato dall'Africa ad Haiti, è entrato negli Stati Uniti intorno al mw8a1969.cite-ref-34[34] Lo stesso gruppo di ricerca ha rilanciato tale conclusione nel 2016 con uno studio genetico.cite-ref-35[35]cite-ref-36[36]

Il 2 ottobre 1985 morì l'attore statunitense mw-gRock Hudson, il primo personaggio famoso a confessare pubblicamente di essere malato di AIDS, che gli era stata diagnosticata l'anno precedente.cite-ref-37[37] Il virus ha provocato la sua più celebre vittima il 24 novembre mwaqm1991, quando la rockstar mwaqqFreddie Mercury, cantante e mwaqufrontman dei mwaqyQueen, morì per una malattia correlata all'AIDS dopo aver annunciato la malattia soltanto il giorno precedente.cite-ref-38[38] Nel 1996 si ebbe una svolta quando fu messa in commercio la prima terapia che arrestava gli effetti mortali del virus: la mortalità, nel corso degli anni successivi e degli sviluppi farmacologici, decrebbe drasticamente, ma in contemporanea il virus raggiunse alcuni paesi più poveri del mwaqsterzo mondo, dove milioni di persone sono decedute nell'impossibilità di accedere alle costose cure.cite-ref-e-39-0[39]

Epidemiologia

La mwarspandemia di AIDS può anche essere vista come diverse mwarwepidemie di sottotipi distinti. I fattori principali della sua diffusione sono la mwar0trasmissione sessuale e la mwar4trasmissione verticale da madre a figlio alla nascita e attraverso il latte materno.cite-ref-kallings-8-1[8] Nonostante il recente miglioramento all'accesso al trattamento antiretrovirale, in molte regioni del mondo, la pandemia di AIDS ha coinvolto circa 2,1 milioni (mwasmmwasqrange tra gli mwasu1 900 000 e i mwasy2 400 000) di persone nel 2007, di cui circa mwasc330 000 erano bambini sotto i 15 anni.cite-ref-unaids2007-40-0[40] A livello globale, si stima che 33,2 milioni di persone vivevano con l'HIV nel 2007, di cui 2,5 milioni di bambini. Si stima che circa 2,5 milioni (range tra gli mwasw1 800 000 e i mwas04 100 000) di persone siano state contagiate nel 2007, tra cui mwas4420 000 bambini.cite-ref-unaids2007-40-1[40]

L'mwatqAfrica subsahariana rimane di gran lunga la regione più colpita. Nel 2007 si stimava che lì ci fossero il 68% di tutte le persone che vivono con l'AIDS e il 76% di tutte le morti per AIDS, con 1,7 milioni di nuove infezioni. A differenza di altre regioni, la maggior parte delle persone che vivevano con l'HIV nell'mwatuAfrica sub-sahariana nel 2007 erano donne (61%). La mwatyprevalenza sugli adulti nel 2007 era stata stimata al 5,0% e l'AIDS continua ad essere la principale causa di mortalità in questa regione.cite-ref-unaids2007-40-2[40]

Il mwatwSudafrica ha la più grande popolazione di pazienti affetti da HIV nel mondo, seguito da mwat0Nigeria e mwat4India.cite-ref-41[41] Il Sud e mwaumSud-Est asiatico sono le seconde regioni più colpite.cite-ref-unaids2007-40-3[40] L'India ha circa 2,5 milioni di infetti e la prevalenza negli adulti è stimata nello 0,36%.cite-ref-unaids2007-40-4[40] L'mwauwaspettativa di vita è diminuita drammaticamente nei paesi più colpiti; per esempio, nel 2006 è stato stimato che era scesa da 65 a 35 anni in mwau0Botswana.cite-ref-kallings-8-2[8]

Negli Stati Uniti, le giovani donne mwavmafro-americane sono a rischio particolarmente elevato per l'infezione da HIV.cite-ref-42[42] Gli afro-americani rappresentano il 10% della popolazione, ma possiedono circa la metà dei casi di HIV/AIDS a livello nazionale.cite-ref-43[43] Questo è dovuto in parte alla mancanza di informazioni sull'AIDS, in parte ad un accesso limitato alle risorse sanitarie e ad una maggiore probabilità di rapporti sessuali con partner a rischio.cite-ref-cdc2005-44-0[44]

Ci sono anche differenze geografiche nella prevalenza dell'AIDS negli Stati Uniti: è infatti più comune nelle grandi aree metropolitane della costa orientale e nella mwaweCalifornia e nelle aree urbane del profondo sud.cite-ref-cdc2005-44-1[44] Circa 1,1 milioni di persone vivono con l'HIV/AIDS negli Stati Uniti e più di mwawy56 000 nuove infezioni si verificano ogni anno.cite-ref-45[45]

Nei paesi dell'mwawwEuropa dell'Est e dell'mwaw0Asia centrale si stima che vi siano, nel 2010, 1,5 milioni di persone mwaw4sieropositive e che nello stesso anno mwaw8160 000 siano stati i nuovi casi di infezione e mwaxa90 000 i decessi a causa dell'AIDS. Dal 2001, la prevalenza dell'HIV in questi paesi è aumentata del 250%, rendendo la regione quella con l'epidemia a più rapida espansione al mondo.cite-ref-46[46]

Il rischio di contrarre l'HIV per esposizione professionale negli operatori sanitari è relativamente basso ed è stimato tra lo 0,09 e lo 0,3%.cite-ref-braczkowska-2010-47-0[47] Questo rischio è di molto aumentato nei paesi in via di sviluppo, sia a causa della scarsa attenzione al problema e sia per la mancanza di adeguate profilassi post-esposizione.cite-ref-nwankwo-48-0[48] Uno studio condotto in mwax4Zambia ha evidenziato come la categoria degli mwax8infermieri sia a più alto rischio di infortunio. Il tasso medio annuo di contaminazioni accidentali con liquidi biologici era di 1,3 infortuni medi per lavoratore. Correlando questi dati all'alta prevalenza di affetti da HIV tra la popolazione di quel luogo, si può intuire il rischio di trasmissione del virus.cite-ref-phillips-2012-49-0[49]

Eziologia

mwaysHIV è un mwaywretrovirus del genere mway0lentivirus, caratterizzato cioè dal dare origine a infezioni croniche, che sono scarsamente sensibili alla risposta immunitaria ed evolvono lentamente ma progressivamente e che, se non trattate, possono avere un esito fatale.cite-ref-l-50-0[50] In base alle conoscenze attuali, HIV è suddiviso in due ceppi: HIV-1 e HIV-2. Il primo dei due è prevalentemente localizzato in mwaziEuropa, mwazmAmerica e mwazqAfrica centrale. HIV-2, invece, si trova per lo più in Africa occidentale.cite-ref-l-50-1[50]

Le cellule bersaglio di HIV sono quelle ricche di recettori mwazoCD4, in particolare alcuni mwazslinfociti chiamati CD4+, che hanno un ruolo particolarmente cruciale nel mwazwsistema immunitario: sono infatti dei veri e propri "direttori d'orchestra" che attivano di volta in volta settori diversi delle difese a seconda del tipo di ospite indesiderato con cui vengono a contatto (mwaz0batteri, mwaz4virus, mwaz8protozoi, mwaaafunghi, mwaaevermi, mwaaicellule tumorali, ecc.).cite-ref-l-50-2[50]

Trasmissione

Dagli inizi dell'mwaakepidemia, sono state individuate principalmente tre vie di trasmissioni dell'HIV, tutte riguardanti la penetrazione diretta di sangue o altre secrezioni infette nel circolo ematico di un soggetto sano.cite-ref-l-50-3[50]

HIV è un virus a bassa mwaa8contagiosità, che per trasmettersi ha bisogno di un'elevata concentrazione di particelle virali vitali. Tale condizione si realizza pressoché esclusivamente nel mwabasangue e nelle secrezioni genitali, in particolare lo mwabesperma; in misura minore, ma comunque sufficiente, nelle mwabisecrezioni vaginali.cite-ref-l-50-4[50] Altre secrezioni contengono HIV a bassa concentrazione, ma l'esperienza e numerosi studi sperimentali escludono la trasmissibilità tramite tali veicoli, salvo situazioni del tutto eccezionali, come il miscuglio con abbondante sangue.cite-ref-l-50-5[50]

Sangue e derivati

L'immissione di sangue infetto nel circolo di un soggetto sano genera un'infezione pressoché certa. Questo tipo di contagio è stato molto frequente prima della messa a punto del mwacetest HIV, tramite mwacitrasfusioni di sangue infetto (ad esempio per pazienti mwacmemofiliaci), mwacqtrapianti di organi di donatori infetti e accidentali casi di ferimento con strumenti quali rasoi, aghi (anche da mwacutatuaggio) o bisturi appena venuti in contatto con materiale infetto, soprattutto in ambito professionale (incidenti di laboratorio).cite-ref-l-50-6[50] L'esclusione sistematica dalle mwacodonazioni dei soggetti infetti e la mwacssterilizzazione di tutti gli strumenti che entrano in contatto col sangue ha reso questo tipo di contagio prettamente episodico.cite-ref-l-50-7[50]

Lo scambio di sangue fu inoltre responsabile dell'esplosione dell'epidemia tra mwadetossicodipendenti da mwadieroina, tramite lo scambio di siringhe usate.cite-ref-51[51] Tale contagio, legato a pratiche molto diffuse di condivisione della droga e della siringa tra gruppi di giovani in momenti di aggregazione, rappresentò negli anni ottanta la principale forma di contagio in paesi mediterranei quali la mwadcSpagna, l'mwadgItalia, la mwadkIugoslavia. Il crollo dell'uso dell'mwadoeroina nei paesi occidentali ha drasticamente ridotto l'incidenza di questa forma di contagio in tali zone, sebbene restino a rischio ampie fasce di consumatori concentrati soprattutto nell'Europa dell'est e nei paesi emergenti dell'Asia.

Rapporti sessuali penetrativi

Oggi la maggior parte delle nuove infezioni del virus dell'HIV avviene attraverso mwaeerapporti sessuali penetrativi non protetti, sia etero che omosessuali.cite-ref-l-50-8[50]

Le secrezioni genitali possono infatti avere carica virale elevata e la dinamica della penetrazione favorisce la microfessurazione delle mucose genitali, di per sé già congeste durante l'atto, attraverso le quali il virus può entrare nel circolo dell'individuo sano.cite-ref-l-50-9[50] Lo mwaessperma è mediamente più infettante delle mwaewsecrezioni vaginali, perché oltre al virus libero può contenere linfociti infetti; inoltre esso può rimanere anche a lungo a contatto con le mwae0mucose vaginali o rettali. La donna diventa più infettante in presenza di mwae4sangue mestruale, infezioni o infiammazioni vaginali.cite-ref-l-50-10[50]

I rapporti anali rappresentano un maggior rischio di contagio, per la maggiore facilità con cui creano microtraumi e per la natura della mucosa rettale, strutturalmente meno idonea a contrastare l'impianto dell'infezione.cite-ref-l-50-11[50]

Lo stesso mwafkpene è dotato di mucose che possono presentare ulcere e piaghe dovute ad altri tipi di patologie, e che possono lacerarsi durante i rapporti sessuali entrando in contatto con sangue e secrezioni infette, rendendo rischioso quindi anche il ruolo attivo. L'ispessimento della pelle in seguito alla mwafocirconcisione abbassa notevolmente (ma non esclude) i rischi di tale tipo di contagio.cite-ref-52[52]

Il mwagapreservativo, impedendo il contatto tra mucose genitali e secrezioni potenzialmente infette, è un presidio sanitario di provata efficacia: il suo uso corretto rende il mwagesesso sicuro e impedisce il contagio da tutte le mwagimalattie sessualmente trasmissibili,cite-ref-l-50-12[50] benché alcuni studiosi tra cui mwagcEdward Greencite-ref-53[53] abbiano obiettato che, pur con l'uso di preservativi, la gran parte degli sforzi internazionali per contenere la pandemia, in particolare nei paesi emergenti, sarebbe fallita. Il preservativo come mezzo di prevenzione, a parere di costoro, sarebbe poco utile poiché spingerebbe gli individui ad assumere maggiori rischi nei rapporti sessuali generando un falso senso di protezione (atteggiamento definito di "compensazione del rischio" o "disinibizione").cite-ref-54[54]cite-ref-55[55] È stato osservato che la riduzione del rischio derivante dall'uso del preservativo è decisamente prevalente, anche se paragonata all'eventuale disinibizione sessuale, scenario teoricamente possibile ma mai provato in modo empirico.cite-ref-pmid11726023-56-0[56]

Rapporti sessuali non penetrativi

Le pratiche di mwahosesso non penetrativo non possono essere definite prive di rischi in assoluto, sebbene le segnalazioni di contagio sicuramente attribuibili ad esse abbiano un valore del tutto aneddotico e di eccezionale rarità.cite-ref-l-50-13[50]

Non esistono dimostrazioni della contagiosità mediante mwaiamwaiefellatio: esiste sicuramente una plausibilità biologica del contagio, ma l'esperienza medica parla di un rischio ridotto. In ogni caso la pratica può essere rischiosa solo se sperma infetto entra a contatto con ferite, mucose lacerate (anche microlacerate) o ulcerate della bocca. Il rischio è oggettivamente nullo in assenza di contatto con lo sperma o per chi riceve la fellatio, anche se chi la pratica è un sieropositivo contagioso. L'uso del preservativo annulla qualsiasi possibilità di contagio.cite-ref-lh-57-0[57]

Stesse considerazioni valgono per il mwaicmwaigcunnilingus, anche se non esistono sufficienti casi accertati di contagio attraverso questa pratica sessuale.cite-ref-lh-57-1[57] La minore concentrazione di virus nelle secrezioni vaginali rendono le possibilità di contagio estremamente basse, mentre la presenza di sangue mestruale è invece rischiosa. Barriere di lattice (come la superficie di un profilattico aperto con un taglio longitudinale) o di pellicola plastica eliminano qualsiasi rischio.cite-ref-lh-57-2[57]

mwajimwajmRimming, mwajqmwajufist fucking e mwajymwajcgolden shower possono essere teoricamente foriere di contagio HIV solo se tracce di sangue o di sperma infetto entrano in contatto con mwajgferite, mwajkulcerazioni o mwajopiaghe della mwajspelle o delle mwajwmucose di una persona sana. Si tratta di una considerazione generale che vale per qualsiasi tipo di contatto, anche accidentale.cite-ref-lh-57-3[57] I tessuti permeabili e particolarmente irrorati da vasi sanguigni delle mwakecongiuntive della mwakicornea pare invece che siano permeabili anche in assenza di ferite.cite-ref-58[58] La pelle è una barriera efficace al virus e nemmeno graffi superficiali o pellicine alzate permettono al virus di entrare nella circolazione sanguigna.cite-ref-59[59]

Contagio verticale madre-figlio

La trasmissione del virus da madre a figlio può essere una derivazione del contagio sanguigno, mwalein utero attraverso il mwalicordone ombelicale, oppure durante il mwalmparto o l'mwalqallattamento. Sia il mwaluliquido amniotico sia il mwalylatte materno hanno infatti un'alta concentrazione di virus.cite-ref-60[60] In assenza di trattamento, il tasso di trasmissione tra madre e figlio è del 25%.cite-ref-byers-1998-61-0[61]

Tuttavia, laddove un trattamento sia effettuato in combinazione con l'effettuazione di un mwamaparto cesareo, e con alcune di settimane di terapia farmacologica per il neonato, il rischio è stato ridotto all'1%.cite-ref-62[62]

Un sieropositivo che vuole diventare padre con una compagna sieronegativa rischia di infettare la compagna, ma se essa non viene contagiata non c'è pericolo per il nascituro: l'infezione si trasmette infatti solo da madre a figlio e non dal padre. Esistono dei procedimenti per escludere la contagiosità del seme (il cosiddetto "lavaggio dello sperma") e permettere una fecondazione in totale sicurezza per la madre.cite-ref-savasi-2012-63-0[63]cite-ref-loutfy-2012-64-0[64]cite-ref-schuffner-65-0[65]

Contatti non contagiosi

L'HIV è stato trovato nella mwanqsaliva, mwanulacrime e mwanyurina di individui infetti, ma vista la bassa concentrazione del virus in questi liquidi biologici, il rischio di trasmissione è considerato trascurabile. Lo stesso vale per mwanctosse, mwangsudore, mwankmuco e mwanofeci.cite-ref-autogenerato1-66-0[66]

Il virus non si trasmette tramite contatti come strette di mano, abbracci, baci, morsi, grafficite-ref-autogenerato1-66-1[66] né tramite l'uso di rasoi o spazzolini da denti di persone sieropositive (se privi di tracce ematiche), anche se è comunque sempre consigliabile l'uso di strumenti di igiene personale individuali.cite-ref-67[67] Nulla è la possibilità di contagio tramite vestiti, asciugamani, lenzuola, né tramite bicchieri, piatti o posate e in generale in tutti quei rapporti legati al vivere sotto uno stesso tetto.cite-ref-autogenerato1-66-2[66]

Le mwao0zanzare, da sempre sospettate di essere un possibile veicolo di infezione, in realtà sono sostanzialmente innocue, sia perché il virus non si può replicare all'interno delle ghiandole salivari dell'insetto (trasmissione biologica)cite-ref-iqbal-68-0[68] sia per via della bassissima probabilità di infezione. La zanzara femmina (il maschio non punge), dopo aver nutrito le uova nel proprio addome con il sangue aspirato, riposa per circa 24 ore, tempo sufficiente alla scomparsa del virus dall'insetto madre. Anche qualora la zanzara punga due individui in successione di cui il primo sieropositivo, anche se altamente infetto e anche se con ripetute punture, la possibilità di contagio (trasmissione meccanica) è nulla perché il canale attraverso cui viene iniettata la saliva e quello attraverso il quale viene prelevato il sangue sono due condotti differenti, non in comunicazione tra di loro. Un discorso analogo può essere fatto anche per altri mwapmartropodi mwapqematofagi come mwapupulci, mwapyzecche e mwapccimici.cite-ref-l-50-14[50] La credenza che le zanzare siano veicolo di contagio è diffusa nei paesini meno sviluppati.cite-ref-mazloomy-69-0[69] Le zanzare sono in effetti responsabili della trasmissione di altre patologie a mwaqaeziologia mwaqevirale come per esempio mwaqidengue e mwaqmfebbre gialla e non solo.

Patogenesi

Una volta entrato nel circolo sanguigno dell'ospite non infetto, HIV ricerca alcune particolari cellule in cui può riprodursi. Per farlo utilizza una mwaqyglicoproteina che sporge sulla superficie della sua membrana esterna, la mwaqcgp120, la quale è un recettore per le cellule bersaglio, mentre un'altra proteina, la mwaqggp41, serve per fondere la membrana del bersaglio e permettere al virus di penetrare al suo interno.cite-ref-l-50-15[50]

Una volta entrato nella cellula, HIV, tramite alcuni mwarienzimi contenuti nella sua struttura, integra il proprio mwarmgenoma (mwarqRNA) con quello della cellula ospite retrotrascrivendolo in mwaruDNA. Gli enzimi coinvolti in questa fase si chiamano mwarytrascrittasi inversa e mwarcintegrasi. Si tratta di un processo molto importante per il virus, poiché "mascherandosi" all'interno del DNA diventa di fatto inattaccabile dalle difese immunitarie e dalle terapie farmacologiche: è questa la caratteristica principale del processo biologico dei mwargretrovirus.cite-ref-l-50-16[50]

A questo punto HIV può avviare subito la replicazione virale o può restare inattivo dentro la cellula, costituendo un serbatoio ineliminabile, che garantisce al virus la sopravvivenza nell'organismo ospitante a tempo indeterminato, per l'intera durata della vita del soggetto.cite-ref-l-50-17[50] Quando il virus si attiva (per ragioni non completamente chiarite, ma legate comunque all'entrata in attività della cellula ospite e quindi sistema immunitario) obbliga la cellula ospitante a produrre al suo interno le proteine e l'acido nucleico virale (RNA) che, come un puzzle, si assemblano all'interno della stessa cellula fino a creare mwasivirioni completi. L'enzima che modella le macroproteine in una forma idonea a dare vita a nuovo virus è chiamato mwasmproteasi.cite-ref-l-50-18[50]

I nuovi virioni vengono quindi espulsi dalla cellula per mwaskgemmazione e immessi nel sistema circolatorio. Nell'uscire essi formano le proprie membrane esterne (mwasopericapside) col materiale della cellula che li ha prodotti e creano una sorta di lacerazioni nella mwassmembrana cellulare ospitante che provocano la morte della cellula. È quindi il processo replicativo, non l'ingresso o la permanenza del virus nella cellula, che è dannoso. Le terapie farmacologiche odierne mirano infatti a inibire la replicazione e l'aggancio di nuovi bersagli agendo sulle proteine e sugli enzimi del virus, non eliminando il virus.cite-ref-l-50-19[50]

Ipotesi alternative sull'Aids

Una piccola minoranza di autori ha messo in discussione, con argomentazioni che sono però state ripetutamente dimostrate essere prive di fondamento scientifico, biologico o clinico, la connessione tra HIV e AIDS, l'esistenza del virus, o la validità delle attuali metodologie diagnostiche.cite-ref-kalichman-70-0[70] Queste considerazioni hanno ricevuto forti smentite dalla comunità medica internazionale e dall'evidenza scientifica oggettiva.cite-ref-denying-science-71-0[71]

L'emergere di tali idee "negazioniste" ha portato quindi, da parte di oltre mwatw5 000 tra medici e scienziati (tra cui 11 vincitori di mwat0Premio Nobel), alla sottoscrizione dell'importante documento noto come mwat4mwat8Dichiarazione di Durban, nel quale si afferma che il legame causale tra HIV e AIDS è "chiaramente definito, esaustivo e inequivocabile".cite-ref-2000-72-0[72]

Una teoria controversa nota come mwauuteoria del vaccino orale antipolio sull'origine dell'AIDS suggerisce che l'epidemia di AIDS sia stata involontariamente avviata alla fine del 1950 nel mwauyCongo Belga dal ricercatore mwaucHilary Koprowski che stava sperimentando un mwaugvaccino contro la mwaukpoliomielite.cite-ref-curtis-73-0[73]cite-ref-hooper-74-0[74] La comunità scientifica ha dichiarato che le prove disponibili non supportano questa teoria.cite-ref-refuted-75-0[75]cite-ref-berry-76-0[76]cite-ref-vaccineqa-77-0[77]

Clinica

In assenza di terapie l'infezione da mwawqHIV evolve inesorabilmente verso uno stato di malattia e la morte: in questo l'AIDS ha rappresentato un'epidemia molto più temibile di altre epidemie dell'era moderna, pari in termini di incidenza di persone colpite a quella della mwawutubercolosi, della mwawylue o del mwawcvaiolo, ma caratterizzata da una mortalità del 100%, pur nella variabilità dei tempi di sviluppo della malattia (da pochi anni a più di un decennio dal contagio).cite-ref-78[78]

Segni e sintomi

Per fini pratici l'infezione venne suddivisa in tre stadi, di facile applicazione, ma estremamente grossolani: infezione acuta, stadio di latenza clinica e stadio sintomatico. Solo con l'ultimo stadio, in cui la sindrome inizia a manifestarsi con mwaw4infezioni opportunistiche, si parla di mwaw8immunodeficienza e quindi di AIDS. Con le moderne terapie, anche in caso di AIDS conclamato, è diventata possibile una regressione tra le fasi, rendendo di fatto obsoleta tale distinzione, che comunque viene ancora oggi tenuta in conto per ragioni storiche e pratiche.cite-ref-l-50-20[50]

I linfociti perduti per via della replicazione dell'HIV vengono ricostruiti dall'organismo ma, a lungo andare, le quantità sempre maggiori di virus immessi nel sistema circolatorio ne infettano un numero sempre in crescita, portando la loro quantità inesorabilmente al di sotto di una soglia critica (<200 per microlitro di sangue, a fronte di 1200-600/mwaxuμmwaxyl in un individuo sano), che rende di fatto l'organismo attaccabile con successo da qualsiasi agente patogeno.cite-ref-l-50-21[50]

Oggi l'avanzamento dell'infezione viene calcolato misurando la quantità media di copie di virus presente per millilitro di sangue ("carica virale") e la quantità di danno provocato dalla replicazione in termini di scomparsa dei mwaxwlinfociti CD4+. La misurazione di questi parametri si è rivelata particolarmente utile, anche perché indipendente dalle manifestazioni cliniche: non è infatti eccezionale riscontrare gravi quadri di immunocompromissione in assenza di sintomi clinici rilevanti.cite-ref-l-50-22[50]

Un'alta carica virale indica un'intensa attività replicativa dell'HIV e quindi un'elevata distruzione di linfociti CD4+; tale dato esprime la velocità con cui l'infezione corre verso l'AIDS. La conta dei linfociti CD4+ presenti nel sangue indica invece il grado di compromissione del sistema immunitario e, combinata col dato precedente, può permettere una stima dei tempi entro i quali si raggiungerà una soglia critica e quindi uno sviluppo della sindrome di immunodeficienza.cite-ref-l-50-23[50]

Il tasso di progressione clinica della malattia varia notevolmente da persona a persona ed è influenzato da molti fattori, come la suscettibilità dell'ospite, la funzionalità immunitaria,cite-ref-clerici-79-0[79]cite-ref-morgan-80-0[80]cite-ref-tang-0-81-0[81] l'assistenza sanitaria e le possibili co-infezioni, nonché il ceppo di virus coinvolto.cite-ref-campbell-0-82-0[82]cite-ref-campbell2-0-83-0[83]cite-ref-senkaali-84-0[84]

Infezione acuta

Il primo stadio, di infezione acuta, è caratterizzato da una rapida e imponente replicazione del virus che non trova alcun ostacolo. In tale fase la carica virale può raggiungere valori pari a milioni di copie di RNA/mL.cite-ref-l-50-24[50]

Se l'infezione è stata contratta per inoculazione di sangue infetto nel torrente circolatorio (trasfusione di sangue infetto, mwa0strapianto di organi, uso promiscuo di siringhe, punture accidentali con materiale infetto quali aghi o bisturi, trasmissione materno-fetale) il virus si dirige direttamente verso i centri linfatici e qui infetta le cellule CD4mwa0w+, avviando la moltiplicazione.cite-ref-l-50-25[50]

Diverso è il caso della trasmissione per via sessuale, quando il virus è probabile che infetti inizialmente le cellule linfatiche delle mucose interessate, vaginali o rettali. Qui HIV compie i primi cicli replicativi finché raggiunge la carica virale sufficiente per abbandonare le mucose e raggiungere i linfonodi corrispondenti.cite-ref-l-50-26[50]

Non tutte le cellule infettate nella fase acuta avviano la replicazione virale: HIV costituisce infatti un serbatoio di cellule latentemente infette in cui integra il proprio codice biologico in quello dell'ospitante, "mascherando" il proprio mwa1cRNA in mwa1gDNA e diventando di fatto invisibile per il sistema immunitario e per le terapie. Si tratta questa di una caratteristica peculiare dei mwa1kretrovirus, che ne garantisce la sopravvivenza nel corpo dell'individuo infetto in tutto l'arco della sua vita.cite-ref-l-50-27[50]

L'infezione acuta è quindi caratterizzata da tre elementi: elevata replicazione virale, conseguente distruzione di cellule CD4+, costituzione del serbatoio di cellule latentemente infette.cite-ref-l-50-28[50]

In circa la metà dei casi l'infezione acuta è asintomatica e, anche quando è caratterizzata da sintomi, il quadro clinico è poco specifico, facilmente confondibile con una mwa2qsindrome influenzale protratta. Un 20-30% di casi mostra un quadro clinico più complesso e sospetto, con mwa2ufebbre protratta e non altrimenti interpretabile, manifestazioni mwa2yesantematiche simil-mwa2cmorbillose, mwa2glinfonodi ingrossati, quadri mwa2kmeningei che indicano la presenza di HIV nel sistema nervoso centrale.cite-ref-l-50-29[50]

Stadio di latenza clinica

La fase acuta viene interrotta dalla comparsa della risposta immunitaria, che richiede circa 2-8 settimane e interessa sia l'mwa3eimmunità umorale sia quella mwa3icellulo-mediata, attraverso la produzione di mwa3manticorpi anti-HIV e mwa3qlinfociti mwa3ucitotossici. I primi, in particolare, inattivano un'alta quantità di virus libero immesso nel sistema circolatorio.cite-ref-l-50-30[50]

La fine della fase acuta, quindi, mostra un'importante riduzione della carica virale, la ripresa del numero dei linfociti CD4+ e la scomparsa dei segni clinici, se presenti. La rilevazione di anticorpi anti-HIV è riscontrabile con uno specifico mwa3stest ELISA (mwa3wEnzyme-Linked ImmunoSorbent Assay), il mwa30test HIV. I soggetti positivi al test sono definiti mwa34sieropositivi. La sieropositività è una condizione che, stanti le conoscenze mediche odierne, perdura per tutta la vita di chi ha contratto l'infezione, indipendentemente dallo stadio e dal grado di immunodeficienza, ed esprime l'avvenuto contagio e il perdurare dell'infezione.cite-ref-l-50-31[50]

La fase di latenza clinica (o cronica), in assenza di terapie, può durare da qualche anno a oltre 15. Dal punto di vista clinico le condizioni del soggetto sono per lo più stabili, ma dal punto di vista virologico la replicazione persiste, in particolare nei tessuti linfatici, sebbene tenuta sotto controllo dalla risposta immunitaria. Il tessuto linfatico che ospita la replicazione va però incontro a un progressivo deterioramento, che nel tempo compromette la capacità di reintegrare i linfociti distrutti dal virus. Inoltre, le frequenti mutazioni del virus portano alla comparsa di nuove popolazioni virali diverse da quella originale, alle quali il sistema immunitario è continuamente sollecitato ad adeguarsi.cite-ref-l-50-32[50]

Stadio sintomatico

Gradualmente la carica virale riacquista forza, mentre resta progressivo e costante l'assottigliamento dei livelli di linfociti CD4+ presenti nel sangue. Quando il numero di linfociti scende al di sotto di una soglia critica (tra 400/μL e 200/μL, a fronte di un valore di 1200-600/μL in un individuo sano), l'organismo non riesce più a difendersi da una serie di microrganismi scarsamente patogeni in condizioni normali, detti mwa48opportunisti, tra cui tutta una serie di ospiti abituali e del tutto innocui dell'organismo (mwa5avirus, mwa5ebatteri, mwa5ifunghi e mwa5mprotozoi), più raramente acquisiti con metodi occasionali. L'opportunità che questi organismi hanno di sviluppare una malattia, e trasformarsi quindi in mwa5qpatogeni, è fornita dal basso numero di linfociti CD4+.cite-ref-l-50-33[50]

Per alcuni microrganismi è sufficiente un grado molto limitato di immunodeficienza e le infezioni che portano sono le prime a manifestarsi; altri richiedono una compromissione più severa. Sintomi comuni sono mwa5ofebbre, mwa5ssudorazione specie notturna, ingrossamento ghiandolare, mwa5wtremore, debolezza e perdita di mwa50peso.cite-ref-guss-85-0[85]

Alcune infezioni opportunistiche e alcuni tumori, come il mwa6msarcoma di Kaposi, sono ormai sintomi ben noti della possibile infezione da AIDS. Senza terapie il numero dei linfociti CD4+ si erode inesorabilmente e le infezioni opportunistiche si susseguono una dopo l'altra, magari con pause di benessere tra l'una e l'altra grazie a cure farmacologiche. È comunque solo questione di tempo, e lo scarto tra la prima infezione e il decesso varia tra sei mesi e tre anni, in cui l'individuo va incontro a infezioni sempre più severe e ravvicinate, che portano ad un progressivo e inarrestabile decadimento generale, letale al 100%.cite-ref-l-50-34[50]

Le principali patologie polmonari sono la mwa6kpolmonite da mwa6omwa6sPneumocystis jirovecii e la mwa6wtubercolosi (che può evolvere in extrapolmonare). Le infezioni del tratto gastro-intestinale comportano mwa60esofagiti e mwa64diarrea cronica. Tra le principali patologie neurologiche vi sono la mwa68toxoplasmosi, la mwa7aleucoencefalite multifocale progressiva e la demenza HIV-correlata. Aumenta inoltre il rischio di sviluppare varie forme di mwa7itumore come il mwa7mSarcoma di Kaposi, i mwa7qtumori del cervello e i mwa7ulinfomi.

Oggi i farmaci, sebbene incapaci di eliminare il virus, ne impediscono la replicazione, cambiando completamente la prognosi degli ammalati. Persone sieropositive che avevano già sperimentato un'infezione opportunistica e gravi stadi di immunodeficienza sono riuscite a recuperare un buon numero di linfociti CD4+ e godono di buona salute, nonostante figurino statisticamente tra i casi di AIDS conclamato. Per queste ragioni la suddivisione tradizionale in tre stadi oggi non corrisponde all'attuale contesto clinico e terapeutico dell'infezione, che si basa piuttosto su dati oggettivi quali il numero dei linfociti CD4+ e l'entità della carica virale.cite-ref-l-50-35[50]

Si ritiene che il trattamento terapeutico denominato HAART consenta un incremento dell'aspettativa di vita medio attorno ai 30 annicite-ref-86[86] o, secondo alcuni studi, fino ai 40-50.cite-ref-nmn-87-0[87]cite-ref-88[88]

Esami di laboratorio e strumentali

La diagnosi di AIDS in una persona infetta da HIV si basa sulla presenza di alcuni precisi mwa8ssegni o mwa8wsintomi e su alcuni esami di laboratorio.cite-ref-whocase2007-89-0[89] Il mwa9etest dell'HIV viene consigliato a tutti gli individui a rischio, includendo tutti coloro a cui viene diagnosticata una mwa9imalattia a trasmissione sessuale.cite-ref-deut2010-90-0[90] In molti aree del mondo, un terzo dei portatori di HIV scopre la sua condizione solo in una fase avanzata della malattia, quando ormai i segni di una grave immunodeficienza sono diventati evidenti.cite-ref-deut2010-90-1[90]

Molte persone non sanno di essere infette da HIV.cite-ref-kumaranayake-91-0[91] Meno dell'1% della popolazione sessualmente attiva urbana in Africa è stato testato e questa proporzione è ancora più bassa nelle popolazioni rurali. Inoltre, solo lo 0,5% delle donne in gravidanza che frequentano le strutture sanitarie urbane sono sottoposte al test. Ancora una volta, questa percentuale è più bassa nelle strutture sanitarie rurali.cite-ref-kumaranayake-91-1[91] Per tale motivo il sangue e gli emoderivati utilizzati vengono sottoposti al mwa-gtest HIV.

Il test HIV viene solitamente effettuato su sangue venoso. Molti laboratori utilizzano la quarta generazione di test di mwa-omwa-sscreening che rilevano mwa-wanticorpi anti-HIV (mwa-0IgG e mwa-4IgM) e l'mwa-8antigene p24 dell'HIV. Il rilevamento di anticorpi per HIV in un paziente precedentemente noto come negativo è evidenza di infezione da HIV.cite-ref-m118-92-0[92] Gli individui a cui il primo test ha evidenziato una positività verranno sottoposti a un nuovo esame su un secondo campione di sangue per confermare i risultati.cite-ref-whocase2007-89-1[89]

Il periodo finestra (il tempo tra l'infezione iniziale e lo sviluppo di mwa-kanticorpi rilevabili) può variare da 1 a 3 mesi per la mwa-osieroconversione, quando l'esame viene eseguito con i moderni test combinati anticorpo/proteina p24. Il rilevamento del virus mediante mwa-sreazione a catena della polimerasi (PCR) durante il periodo finestra è possibile e consente una diagnosi più precoce.cite-ref-whocase2007-89-2[89]

Gli eventuali risultati positivi ottenuti con la PCR vengono confermati da test anticorpali.cite-ref-pmid16706742-93-0[93] I test di routine per l'infezione da HIV se utilizzati nei neonati e nei bambini, nati da madri sieropositive, non hanno alcun valore, in quanto vi è la presenza di anticorpi materni nel sangue del bambino.cite-ref-emed-94-0[94] Per una corretta diagnosi in questi soggetti è necessario ricorrere alla PCR.cite-ref-pmid11791341-95-0[95]

Classificazione secondo l'OMS

Nel 1990, l'mwba8Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha raggruppato i diversi tipi di casi definendo una scala per i pazienti affetti da HIV-1.cite-ref-who-96-0[96] Questa è stata aggiornata nel settembre del 2005. La maggior parte di queste infezioni opportunistiche può essere facilmente curata in soggetti altrimenti sani.

| Stadio | Descrizione |
|---|---|
| Infezione da HIV primaria: | Può essere asintomatica o associato a sindrome retrovirale. [ 89 ] |
| Stadio 1: | L'infezione da HIV è asintomatica con la conta delle cellule CD4 >500/µL. [ 89 ] Può includere anche l'ingrossamento generalizzato dei linfonodi. [ 89 ] |
| Stadio 2: | Lievi sintomi che possono includere minori manifestazioni mucocutanee e ricorrenti infezioni del tratto respiratorio superiore. Una conta di CD4 <500/µL. [ 89 ] |
| Stadio 3: | Avanzamento dei sintomi che possono includere inspiegabile diarrea cronica per più di un mese, gravi infezioni batteriche tra cui la tubercolosi polmonare e una conta CD4 <350/µL. [ 89 ] |
| Stadio 4 o AIDS: | Sintomi gravi che includono toxoplasmosi del cervello , candidosi dell' esofago , della trachea , dei bronchi o dei polmoni e sarcoma di Kaposi . Una conta di CD4 <200/µL. [ 89 ] |

Classificazione secondo i CDC

I mwbfamwbfeCenters for Disease Control and Prevention statunitense hanno proposto un sistema di classificazione per l'infezione da HIV, aggiornandolo nel 2014.cite-ref-cdccase2014-97-0[97] Questo metodo classifica le infezioni in base alla conta delle cellule CD4 e ai sintomi clinici caratteristici della condizione. La classificazione è divisa in tre stadi:

| Stadio | Descrizione |
|---|---|
| Stadio 1: | CD4 ≥500/µL e senza condizioni che definiscono l'AIDS |
| Stadio 2: | CD4 200-499/µL e senza condizioni che definiscono l'AIDS |
| Stadio 3: | CD4 <200/µL o condizioni che definiscono l'AIDS |
| Sconosciuto: | Se i dati disponibili non sono sufficienti per una classificazione e senza condizioni che definiscono l'AIDS |

Al fine della sorveglianza, la diagnosi di AIDS non termina anche se, dopo il trattamento, le cellule CD4mwbg0+ T sale >200/µL di sangue o se le altre patologie che definiscono l'AIDS malattie vengono guarite.cite-ref-98[98]

Trattamento

Nella storia della medicina resterà una pietra miliare la straordinaria rapidità e la dimensione di ricercatori coinvolti nell'individuare una cura per la sindrome da HIV.cite-ref-l-50-36[50] In tempi da record si comprese che il danno provocato da HIV sul sistema immunitario non era tanto correlato alla presenza del virus nell'organismo, ma al suo processo di replicazione, e che tale processo si realizza tramite specifici mwbhkenzimi e mwbhoproteine i quali possono essere un ottimo bersaglio della terapia farmacologica.cite-ref-l-50-37[50] Oggi la scoperta tempestiva della sieropositività e l'affidarsi a un'équipe di medici esperta può garantire un'aspettativa e una qualità di vita pari a quella di chi è affetto da altre patologie croniche, come mwbh8ipertensione o mwbiadiabete.cite-ref-l-50-38[50]

Si è finora dimostrata invece una chimera la realizzazione di un mwbiyvaccino che eradichi l'HIV dall'organismo, sia per il ciclo biologico particolare dei mwbicretrovirus, sia l'altissima variabilità del virus stesso.cite-ref-l-50-39[50]

Le strategie di prevenzione sono esclusivamente basate sui metodi per evitare l'esposizione al virus o sull'impiego di farmaci antiretrovirali come mwbi0profilassi post-esposizione (PEP).cite-ref-99[99] La PEP ha un calendario molto impegnativo con quattro settimane di somministrazione. Presenta anche effetti collaterali molto spiacevoli tra cui mwbjidiarrea, malessere diffuso, mwbjmnausea e stanchezza.cite-ref-peppocketguide-0-100-0[100]

Trattamento farmacologico

Il primo farmaco in grado di arginare gli effetti della sindrome fu la mwbjoazidotimidina (AZT), un inibitore della mwbjstrascrittasi inversa, disponibile dal mwbjw1987. La tendenza del virus a sviluppare mutazioni resistenti e l'alta tossicità del farmaco portarono all'abbandono della mwbj0monoterapia nel mwbj41991 in seguito alla messa in commercio di una nuova terapia a due farmaci (biterapia). Dal mwbj81996 infine la scoperta di inibitori della mwbkaproteasicite-ref-palella-18-1[18] ha permesso un nuovo protocollo farmacologico altamente efficace, basato su tre inibitori virali (triterapia), attuale terapia standard, detta mwbkuHAART (mwbkyHighly Active Antiretroviral Therapy).cite-ref-l-50-40[50]

Oggi esistono varie famiglie di farmaci, capaci di bloccare o rallentare la replicazione virale (e quindi la progressione clinica della sindrome): essi agiscono sulla mwbkwtrascrittasi inversa, sulle mwbk0integrasi e sulle mwbk4proteasi; una quarta famiglia impedisce l'ingresso del virus nelle cellule interferendo sul recettore mwbk8CD4 o sulla mwblagp41, la mwbleglicoproteina di fusione.

La terapia tipica consiste nella somministrazione di due inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI) più un inibitore della proteasi o un inibitore non nucleosidico della trascrittasi inversa (NNRTI). Poiché la progressione della malattia da HIV nei bambini è più rapida che negli adulti, per i primi i protocolli prevedono un trattamento più aggressivo.cite-ref-2005dhhshivchildren-101-0[101] Nei paesi sviluppati, dove la terapia HAART è disponibile, i medici valutano la carica virale, la conta dei CD4, la velocità di decadimento di quest'ultima e le condizioni cliniche del paziente prima di decidere quando iniziare il trattamento.cite-ref-2005dhhshivtreatment-102-0[102] Tradizionalmente, il trattamento è stato consigliato ai pazienti asintomatici quando la conta delle cellule CD4 scende a 200-250 unità per millilitro di sangue. Tuttavia, iniziare il trattamento prima (a un livello di CD4 di 350 cellule/μL) può ridurre significativamente il rischio di morte.cite-ref-cochraneart2010-103-0[103]

Gli obiettivi standard della HAART includono il miglioramento della qualità della vita del paziente, la riduzione delle complicanze e la riduzione della mwbmaviremia sotto al limite di rivelazione. La terapia non comporta però né la cura della malattia né impedisce il ritorno, una volta che il trattamento viene interrotto, di alti livelli ematici di HIV, spesso resistente a ulteriori cicli di terapia.cite-ref-martinez-picado-2000-104-0[104]cite-ref-dybul-105-0[105]cite-ref-blankson-106-0[106]

Nonostante questo, molti individui infetti da HIV hanno beneficiato di notevoli miglioramenti nel loro stato di salute generale e nella qualità della vita, con una forte diminuzione della mwbm4morbilità e mwbm8mortalità associata al virus HIV.cite-ref-pallelal-107-0[107]cite-ref-wood-108-0[108]cite-ref-chene-109-0[109] In assenza della terapia HAART, la progressione da infezione da HIV all'AIDS si verifica in una mwbnwmediana compresa tra i 9 e i 10 anni e la sopravvivenza mediana dopo aver sviluppato l'AIDS è di solamente 9,2 mesi.cite-ref-morgan2-110-0[110]

Prognosi

In molte aree del mondo, dove vi è accesso alle cure, l'AIDS è diventata una malattia cronica piuttosto che una malattia acuta mortale.cite-ref-knoll2007-111-0[111] La mwbqoprognosi varia tra le persone e sia la conta dei CD4 sia la carica virale sono utili per prevedere l'esito.cite-ref-m118-92-1[92] In assenza di trattamento, la sopravvivenza media dopo l'infezione da HIV è stimata da 9 a 11 anni, a seconda del sottotipo HIV.cite-ref-unaids2007-40-5[40] Dopo la diagnosi di AIDS, se il trattamento non è disponibile, la sopravvivenza varia tra i 6 e 19 mesi.cite-ref-morgan2-110-1[110]cite-ref-112[112] La disponibilità di farmaci antiretrovirali e l'adeguata prevenzione dalle infezioni opportunistiche riduce il tasso di mortalità dell'80% e aumenta la speranza di vita a 20-50 anni.cite-ref-knoll2007-111-1[111]cite-ref-lifeexpecr2008-113-0[113]cite-ref-schack2006-114-0[114] Questo valore è di circa i due terzicite-ref-lifeexpecr2008-113-1[113] della popolazione generale.cite-ref-deut2010-90-2[90]cite-ref-115[115] Se il trattamento viene iniziato in ritardo, la prognosi può non essere così buona,cite-ref-vogel-2010-116-0[116] per esempio, se il trattamento inizia in seguito alla diagnosi di AIDS l'aspettativa di vita sarà tra i 10 e i 40 anni.cite-ref-deut2010-90-3[90]cite-ref-knoll2007-111-2[111] La metà dei bambini nati con l'HIV muore prima dei due anni di età, se non riceve un trattamento.cite-ref-un2011seventy-117-0[117]

Le cause principali di morte da HIV/AIDS sono le mwbuqinfezioni opportunistiche e i tumori, entrambi i quali sono spesso il risultato del fallimento del sistema immunitario.cite-ref-infectionbook2008-118-0[118]cite-ref-cancer2005-119-0[119] Il rischio di cancro sembra aumentare una volta che il numero dei CD4 scende al di sotto 500/uL.cite-ref-deut2010-90-4[90] Il tasso di progressione della malattia clinica varia notevolmente tra gli individui e ha dimostrato che può essere influenzato da una serie di fattori, come la suscettibilità di una persona e la funzionalità immunitaria,cite-ref-tang-1-120-0[120] la possibilità di accesso alle cure sanitarie e la presenza di coinfezioni,cite-ref-morgan2-110-2[110]cite-ref-lawn-121-0[121] e il particolare ceppo (o ceppi) del virus coinvolti.cite-ref-campbell-1-122-0[122]cite-ref-campbell2-1-123-0[123]

La co-infezione di mwbwytubercolosi è una delle principali cause di malattia e di morte nei pazienti con HIV/AIDS ed è presente in un terzo di tutte le persone con infezione da HIV. Questa condizione ha causato il 25% delle morti correlate all'HIV.cite-ref-124[124] L'mwbwsepatite C è un'altra co-infezione molto comune.cite-ref-125[125] I due tumori più comuni associati con l'HIV/AIDS sono il mwbxasarcoma di Kaposi e il mwbxelinfoma non Hodgkin.cite-ref-cancer2005-119-1[119]

Nei pazienti sottoposti a terapia anti-retrovirale per lunghi periodi, sono stati osservati dei disturbi neurocognitivi,cite-ref-woods-2009-126-0[126] mwbxsosteoporosi,cite-ref-brown-2006-127-0[127] mwbyaneuropatie,cite-ref-post-2009-128-0[128] tumori,cite-ref-boshoff2002-129-0[129]cite-ref-yarchoan2005-130-0[130] mwby0nefropatiacite-ref-post-2009-128-1[128] e mwbzimalattie cardiovascolari.cite-ref-burgoyne2008-131-0[131] Non è chiaro se queste condizioni derivano dall'infezione da HIV o siano effetti avversi del trattamento.

Stato della ricerca

Viene generalmente ritenuto che solo un mwbzkvaccino può arrestare la mwbzopandemia, poiché il suo utilizzo non richiederebbe trattamenti giornalieri e sarebbe quindi economicamente accessibile anche nei mwbzspaesi in via di sviluppo. Tuttavia, anche dopo quasi 30 anni di ricerche, il vaccino per l'HIV-1 rimane un obiettivo ancora lontano.cite-ref-132[132]

La ricerca per il miglioramento dei trattamenti consiste nel tentativo di ridurre gli effetti collaterali dei farmaci, nell'ulteriore semplificazione delle terapie farmacologiche e determinare le migliori strategie per gestire la resistenza alla terapia. Alcuni studi hanno anche suggerito di operare strategie atte a prevenire le infezioni opportunistiche. La vaccinazione contro l'mwbaeepatite A e mwbaiB è consigliata per i pazienti che non sono infettati con questi virus e che sono a rischio di contrarre l'infezione.cite-ref-laurence-133-0[133] Ai pazienti con immunosoppressione sostanziale viene inoltre consigliata una terapia di profilassi per la polmonite da mwbacmwbagPneumocystis carinii (PCP) e molti pazienti possono trarre beneficio da una terapia profilattica per la mwbaktoxoplasmosi e per la mwbaomeningite da mwbasCryptococcus.cite-ref-peppocketguide-1-134-0[134]

I ricercatori della mwbbeHebrew University di mwbbiGerusalemme hanno scoperto che una combinazione di mwbbmpeptidi stimola l'integrazione con l'inibitore della mwbbqproteasi Ro 31-8959 che causa la morte mwbbuapoptotica delle cellule infettate da HIV con lo sterminio totale del virus, ma senza danneggiare le cellule sane.cite-ref-135[135]cite-ref-136[136] Potrebbero però passare molti anni prima che diventi disponibile un trattamento commerciale basato su questa scoperta.cite-ref-137[137]

Le mwbcmpiante transgeniche che mwbcqesprimono uno o più geni dei virus dell'AIDS possono rappresentare un'efficace strategia per produrre un vaccino contro questa malattia, di fatto sono state già prodotte piante che esprimono mwbcuantigeni che si sono rivelate efficaci nell'indurre la sintesi di mwbcyanticorpi specifici. Le piante transgeniche sono superiori rispetto ad altri metodi per produrre vaccini perché nel tempo sono più economiche e producono più antigeni.cite-ref-scotti-2010-138-0[138]cite-ref-webster-2005-139-0[139]

A mwbdaBerlino, in mwbdeGermania, un paziente di 42 anni affetto da mwbdileucemia, mwbdmTimothy Ray Brown (noto anche come il "paziente di Berlino"),cite-ref-ghivberlin-140-0[140] infettato da HIV da più di un decennio, è stato sottoposto a un mwbdgtrapianto sperimentale di mwbdkmidollo osseo con cellule che contenevano un'insolita variante naturale della superficie cellulare del recettore mwbdoCCR5. Quasi due anni dopo il trapianto, e anche dopo che il paziente ha interrotto l'assunzione di farmaci antiretrovirali, l'HIV non è stato più rilevato nel suo sangue.cite-ref-141[141] A partire da dicembre 2010, tre anni dopo il trapianto, Brown era ancora privo di qualsiasi traccia rilevabile di HIV nel suo sangue.cite-ref-ghivberlin-140-1[140] Il suo caso resta però aneddotico, per i rischi e l'alta mortalità connessi ai trapianti di cellule transplantali e per la difficoltà di trovare donatori disponibili.cite-ref-142[142]

Nel mwbeg2011 uno mwbekstudio clinico ha mostrato che la terapia antiretrovirale se iniziata al momento della diagnosi, anche se la conta dei CD4 è superiore a 500/µL, consente di ridurre significativamente il contagio,cite-ref-143[143] costituendo quindi essa stessa un sistema efficace di prevenzione.cite-ref-144[144] Studi successivi hanno mostrato che tale approccio è efficace anche nel ridurre la mortalità,cite-ref-145[145] e mwbfystudi osservazionali ne hanno confermato la validità al di fuori del contesto sperimentale.cite-ref-146[146]cite-ref-147[147]

HIV è uno dei virus che potrebbe essere bersaglio del sistema sperimentale di farmaci antivirali mwbgaDRACO, il quale agirebbe contro le cellule che contengono l'RNA a doppio filamento del virus inducendone l'mwbgeapoptosicite-ref-148[148].

Prevenzione

Prevenzione primaria

L'uso costante del mwbgopreservativo riduce il rischio di trasmissione dell'HIV di circa l'80% nel lungo termine nel caso di rapporti sessuali.cite-ref-149[149] Quando uno dei partner di una coppia è sieropositivo, grazie all'utilizzo del preservativo i tassi di infezione da HIV per la persona non infetta sono inferiori all'1% annuo.cite-ref-whocondoms-150-0[150] Vi sono alcune prove che suggeriscono che il mwbhmpreservativo femminile possa fornire un livello di protezione equivalente.cite-ref-151[151] L'applicazione di un gel vaginale contenente mwbhgtenofovir (un inibitore della mwbhktrascrittasi inversa) immediatamente prima del mwbhorapporto sessuale sembra ridurre i tassi di infezione di circa il 40%, dato rilevato in uno studio in un gruppo di donne africane.cite-ref-vaggel2012-152-0[152] Al contrario, l'uso dello mwbh8spermicida nonoxynol-9 può aumentare il rischio di trasmissione a causa della sua tendenza a causare irritazione vaginale e rettale.cite-ref-153[153]

La mwbiucirconcisione nell'Africa sub-sahariana "riduce l'acquisizione del virus HIV da uomini eterosessuali in un valore compreso tra il 38% e il 66% per più di 24 mesi".cite-ref-154[154] Sulla base di questi studi, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e l'mwbioUNAIDS hanno consigliato, nel 2007, tale pratica per prevenire la trasmissione da donna a maschio.cite-ref-155[155]cite-ref-156[156] Non è però dimostrato che la circoncisione maschile possa portare beneficio nei paesi sviluppati e tra gli uomini che hanno rapporti sessuali omosessuali.cite-ref-157[157]cite-ref-158[158]cite-ref-159[159] Alcuni esperti temono che una minore percezione di vulnerabilità tra gli uomini circoncisi possa comportare una maggiore propensione a comportamenti sessuali a rischio, vanificando in tal modo gli effetti della prevenzione.cite-ref-160[160] Le donne che hanno subito mwbkmmutilazioni genitali femminili vedono aumentare il rischio di contrarre l'HIV.cite-ref-161[161]

Programmi volti a promuovere l'mwbkkastinenza sessuale come metodo di prevenzione non sembrano aver dato risultati apprezzabili nei paesi del mondo ad alto reddito.cite-ref-162[162] Invece la strategia nota come mwbk4Abstinence, Being faithful, Condom (ABC)cite-ref-abc-163-0[163] che si basa sull'educazione all'astinenza sessuale, alla fedeltà nei rapporti di coppia e all'uso del preservativo nei casi a rischio, avrebbe dato risultati apprezzabili in paesi dove la diffusione del virus HIV è altissima e dove la trasmissione è dovuta principalmente alla promiscuità sessuale, come in mwblqUganda. In altri paesi africani strategie di prevenzione simili basate sull'informazione e sul cambiamento delle norme sociali, avrebbero portato a una riduzione della diffusione del virus, come in mwbluZimbabwe.cite-ref-helperin-164-0[164]
Tuttavia in letteratura medica sono state avanzate critiche e dubbi sulla reale efficacia della strategia ABC,cite-ref-pmid17002505-165-0[165] e soprattutto il rammarico che tale discussione si sia polarizzata in una sorta di scontro tra politici e religiosi conservatori contro avversari liberali e progressisti.cite-ref-pmid15566989-166-0[166]

Una efficace mwbmqeducazione sessuale scolastica può diminuire i comportamenti ad alto rischio.cite-ref-167[167] Una minoranza consistente di giovani continua, tuttavia, a sottovalutare il rischio.cite-ref-patel2008-168-0[168] Non è noto se il trattamento di altre infezioni a trasmissione sessuale sia efficace nel prevenire l'HIV.cite-ref-cochranesti2012-169-0[169]

Madre-bambino

Programmi per prevenire la trasmissione del virus HIV da madre a figlio possono ridurre i tassi di trasmissione dal 92 al 99%.cite-ref-mother2010-170-0[170]cite-ref-kurth2011-171-0[171] Si tratta in primo luogo dell'uso di una combinazione di farmaci antivirali durante la mwbnsgravidanza e dopo la nascita del bambino, ma comprende anche l'utilizzo del biberon piuttosto che l'mwbnwallattamento al seno.cite-ref-mother2010-170-1[170]cite-ref-172[172] Se l'alimentazione sostitutiva è accettabile, fattibile, abbordabile, sostenibile e sicura, le madri dovrebbero evitare l'allattamento al seno per i loro bambini. La somministrazione di estesa profilassi antiretrovirale al neonato diminuisce il rischio di trasmissione.cite-ref-173[173]

Controllo sulle donazioni di sangue e di organi

A partire dagli mwbosanni novanta, il rischio di trasmissione dell'HIV attraverso le mwbowtrasfusioni di sangue e mwbo0trapianti d'organi è stato notevolmente ridotto, grazie a un migliore mwbo4screening dei donatori e alla disponibilità di test sierologici sempre più efficienti.cite-ref-barlet-2011-174-0[174] Tuttavia si è ancora distanti dall'ipotetico "rischio zero". Per migliorare ulteriormente i risultati si sta ponendo sempre più attenzione verso i test di amplificazione degli acidi nucleici virali.cite-ref-barlet-2011-174-1[174]cite-ref-175[175] In mwbpsIndia, che conta la seconda più alta popolazione HIV positiva mondiale con circa 2,5-3,0 milioni di casi, su un totale di mwbpw204 677 mwbp0donatori di sangue testati, 486 (circa lo 0,237%) sono stati trovati positivi con il mwbp4Western blot per HIV-1.cite-ref-makroo-2011-176-0[176] L'istituto tedesco "mwbqmRobert Koch", ha rilevato una frequenza di infezioni incidenti di HIV in un valore compreso tra 0.8 e 0.9 casi per mwbqq100 000 donazioni.cite-ref-offergeld-2012-177-0[177] Una strategia utilizzata in molti paesi per limitare il contagio trasfusionale è l'avvalersi di donatori abituali, selezionati grazie a questionari riservati, di cui si può conoscere la storia clinica.cite-ref-offergeld-2012-177-1[177]cite-ref-178[178]cite-ref-179[179]

Profilassi post-esposizione

Un ciclo di farmaci antiretrovirali somministrati entro un tempo tra le 48 e le 72 ore dopo l'esposizione a sangue sieropositivo o secrezioni genitali, viene indicato come mwbrgprofilassi post-esposizione.cite-ref-prevention2012-180-0[180] L'uso della mwbr0zidovudina in monoterapia riduce il rischio di una successiva infezione da HIV a seguito di una puntura di ago.cite-ref-prevention2012-180-1[180] Il trattamento è consigliato anche dopo una mwbsiviolenza sessuale quando l'autore è noto per essere sieropositivo, ma il suo utilizzo è dubbio quando lo stato di sieropositività è sconosciuto.cite-ref-nejm2011sex-181-0[181] L'attuale trattamento di profilassi utilizza in genere mwbsclopinavir/mwbsgritonavir e mwbsklamivudina/mwbsozidovudina o mwbssemtricitabina/mwbswtenofovir.cite-ref-prevention2012-180-2[180] La durata del trattamento è di quattro settimanecite-ref-cochranepep2007-182-0[182] ed è spesso associato a effetti avversi (con zidovudina in circa il 70% dei casi, tra cui mwbtunausea nel 24%, nel 22% affaticamento, sofferenza emotiva nel 13%, e mwbtycefalea nel 9%).cite-ref-afp2007-183-0[183]

Aspetti sociali

Stigmatizzazione sociale

Fin dalla sua comparsa, l'Aids ha sollevato una serie di problemi, tra cui anche quello sociale. Il contagio è stato associato fin dalle origini con comportamenti etichettati come mwbumtrasgressivi, come la promiscuità sessuale, l'mwbuqomosessualità, il mwbuuconsumo di droghe. Nella società civile la persona che ha contratto l'infezione da HIV, prima di essere accettata come cittadino con un problema di salute, è vista innanzitutto come portatrice di una malattia ‘giudicata’. Passato l'allarme legato al dilagare dell'epidemia, le informazioni sulla malattia circolano molto meno e sono essenzialmente legate all'iniziativa delle singole persone: molti non sanno come rapportarsi con persone sieropositive, quali siano i rischi e i non-rischi, prevalendo un diffuso senso di paura verso "il diverso".cite-ref-l-50-41[50]

Tale atteggiamento viene percepito appieno dai contagiati che sono costretti a vivere la loro condizione in una stretta clandestinità: le centinaia di migliaia di persone sieropositive in paesi come l'Italia di fatto non esistono. La difficoltà nel condividere con altri il proprio stato, i problemi che ne derivano, sono tra le cause di maggior sofferenza di chi è portatore del virus: tali problematiche si sono in un certo senso acuite con la cronicizzazione farmacologica della malattia, quando la scomparsa dei sintomi fisici ha messo in evidenza tutte le tematiche della malattia legate al normale vivere nella società.cite-ref-l-50-42[50]

Impatto economico

L'AIDS colpisce duramente sia l'economia dei paesi sia dei singoli cittadini.cite-ref-m117-184-0[184] Il mwbv4prodotto interno lordo dei paesi più colpiti risulta ridotto anche a causa della mancanza di capitale umano.cite-ref-m117-184-1[184]cite-ref-bell-et-al-2003-185-0[185] Senza una corretta alimentazione e senza l'assistenza sanitaria e la medicina, un gran numero di pazienti possono morire a causa delle complicanze legate all'AIDS. I pazienti non solo non sono in grado di lavorare, ma richiedono importanti cure mediche. Si stima che nel 2007 vi siano stati 12 milioni di mwbwcorfani dell'AIDS.cite-ref-m117-184-2[184] Molti di essi vengono accuditi dai nonni anziani.cite-ref-greener-186-0[186]

Colpendo per lo più giovani adulti, l'AIDS riduce la popolazione imponibile. Ciò si traduce in una diminuzione delle risorse disponibili per la spesa pubblica come l'istruzione e i servizi sanitari, con conseguente aumento della pressione fiscale da parte dello Stato e il rallentamento della crescita economica.cite-ref-greener-186-1[186]

A livello familiare, l'AIDS comporta una perdita di reddito, ma anche un aumento della spesa per l'assistenza sanitaria. Uno studio effettuato in mwbxyCosta d'Avorio ha mostrato che le famiglie con un paziente affetto da HIV/AIDS incorrano in una spesa medica del doppio rispetto alle altre famiglie. Queste spese supplementari influiscono negativamente sugli altri investimenti personali o familiari.cite-ref-wbank-187-0[187]

Aspetti religiosi

Oggetto di critica da parte della mwbx0Chiesa cattolica è la tesi secondo cui l'utilizzo del preservativo sia l'unico metodo di prevenzione efficace contro la diffusione della malattia.cite-ref-espresso-188-0[188]cite-ref-schooyans-189-0[189] All'uso sistematico ed esclusivo del profilattico, che la dottrina cattolica considera un metodo immorale di regolamentazione delle nascite,cite-ref-compendium-190-0[190] la Chiesa cattolica propone l'adozione di politiche di educazione sessuale orientate alla riduzione dei comportamenti a rischio e alla fedeltà coniugale.cite-ref-melina-191-0[191] Ad esempio, secondo uno studio di Matthew Hanley, consulente tecnico per il Catholic Relief Services (agenzia umanitaria cattolica che opera negli Stati Uniti), autore del testo mwby4The Catholic Church and the Global Aids Crisis, l'approccio per prevenire la diffusione dell'AIDS deve cambiare e solo un radicale cambiamento culturale e di comportamento, una rinnovata enfasi su fedeltà nel mwby8matrimonio e mwbzaastinenza sessuale al di fuori di esso, può ridurre la diffusione del virus HIV.cite-ref-t-192-0[192]cite-ref-zenit-193-0[193] Fonte di controversie e di dibattito anche politico è stata una mwbzkdichiarazione di Benedetto XVI circa la lotta all'AIDS in Africa riportata dalla stampa nel mwbzo2009. Il Papa stesso ha poi precisato la sua posizione nel suo libro mwbzsLuce del mondo.cite-ref-luce-194-0[194] Completamente differente la posizione delle mwb0aChiese evangeliche in Italia che nel 2007 attraverso i finanziamenti riscossi con il locale contributo "mwb0e8 per mille" promossero una serie di progetti denominati mwb0iUn pozzo per l'acqua, un profilattico contro l'AIDS, un sorriso alla vita. I vertici delle chiese dichiararono che i loro progetti cercavano di restituire il sorriso a chi non ce l'aveva più e che l'offerta dei profilattici ai malati di AIDS era l'unica soluzione efficace per evitare che il male mortale si propagasse e doveva essere vista come un gesto a favore della vita.cite-ref-195[195]

Note

cite-note-11. L'acronimo mwb00SIDA è attestato e preponderante in mwb04spagnolo, mwb08francese, mwb1aportoghese, mwb1erumeno, mwb1icatalano e mwb1mgaliziano.
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Collegamenti esterni

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